La crema 100% mandorle senza zucchero che preparo per rendere speciale anche una colazione semplice

Crema di mandorle fatta in casa in barattolo di vetro con etichetta in cartoncino e scritta a mano

Questa è una di quelle ricette che migliorano la mia quotidianità.

Una preparazione semplice, ma per nulla scontata, soprattutto se pensiamo a quanto sia automatico acquistare certi prodotti già pronti e confezionati, piuttosto che farli da sé.

Ho iniziato a preparare il mio burro di mandorle fatto in casa da quando quello che acquistavo solitamente è sparito dalla circolazione. Non avevo assolutamente voglia di pagare il doppio per meno della metà del prodotto che acquistavo di solito. 

Inoltre, non è semplicissimo reperire nei supermercati, un burro 100% mandorle a cui non siano stati aggiunti olii, creme o altro.

Quindi ho preso un sacchetto di mandorle italiane e non sono più tornata indietro.

Perché fare la crema di mandorle in casa

Oltre alla soddisfazione enorme che regala, nonostante sia una ricetta molto semplice, ci sono altri motivi validi per cui è bene preparare in casa il burro di frutta secca.

Il costo è decisamente inferiore rispetto a quello delle versioni già pronte. Soprattutto nell’ultimo periodo, con i prezzi di qualsiasi cosa schizzati alle stelle.

Hai pieno controllo sulla qualità degli ingredienti che usi e sulla scelta di aggiungere o no aromi o oli.

Inoltre puoi regolare il grado di tostatura della frutta secca, la sapidità e persino la consistenza della tua crema di mandorle fatta in casa.

Come preparare la crema di mandorle senza zucchero

Ingredienti

  • 500 g mandorle
  • 1 pizzico di sale (a tua discrezione)

Attrezzatura utile

  • Frullatore (più potente è, meno tempo sarà necessario)
  • Barattolo in vetro con tappo
  • Spatola

Procedimento

Sono davvero pochi i passaggi che ti separano dal tuo burro di frutta secca fatto in casa.

Vediamo insieme come fare il burro di mandorle:

Tostatura delle mandorle

Ti basterà disporre la tua frutta secca su una teglia ricoperta con carta forno e lasciar tostare per 20 minuti. 

Puoi decidere il grado di tostatura aumentando o riducendo il tempo in forno.

Questo ovviamente influirà sul sapore finale quindi ti consiglio di fare dei tentativi finché non raggiungerai quella che per te è la tostatura perfetta.

Mandorle tostate al forno

Prima frullata: farina

Dopo averle lasciate intiepidire, trasferisci le mandorle nel frullatore.

Usa la massima potenza: da questa dipende il tempo totale necessario per ottenere la crema, ma ricorda di fare delle brevi pause per non far surriscaldare l’elettrodomestico. 

La prima consistenza che dovrai raggiungere sarà simile a una farina.

Fase granulosa 

Continua a frullare, sempre con brevi intervalli, fino a raggiungere la prossima consistenza: dovrai ottenere una pasta densa e molto granulosa.


Arrivata a questo punto potresti già usarla su una buona fetta di pane rustico ma ti consiglio di arrivare al termine del processo.

Trasformazione in crema

L’ultimo step di frullatura ti permetterà di ottenere una vera e propria crema morbida, senza granuli evidenti e separati. 

Ti consiglio di allungare leggermente il tempo tra una pausa e l’altra per dare lo sprint finale e quel pochissimo calore in più che aiuterà gli oli ad uscire e ad amalgamarsi con il resto.

Preparazione della crema di mandorle in frullatore

Regolazione finale

Il vantaggio di fare questa preparazione da sé, sta nel poter decidere il grado di morbidezza che si vuole ottenere e fermarsi prima se si preferisce avere una granulosità e masticabilità maggiori.

 

Oppure, ad esempio, potresti tenere da parte una piccola parte di mandorle già tostate, tritarle grossolanamente al coltello e inserirle nella crema ultimata per un effetto crunchy.

Se ti piace, prima di terminare la frullatura, puoi aggiungere un pizzico di sale che darà uno sprint in più al sapore tostato.

Quanto tempo ci vuole davvero

Come accennavo in precedenza, il tempo varia in base alla potenza del tuo mixer.

Il mio è molto potente e mi permette di ottenere una crema di mandorle davvero morbida in circa 10 minuti. Potrebbero volercene anche 20 o più con un frullatore di potenza media ma fidati del processo.

Basta un po’ di pazienza e anche se ti pare non stia succedendo nulla, all’improvviso vedrai cambiare le diverse consistenze. 

Come capire quando è pronta

Quando sarà pronta, avrà una consistenza fluida e una texture liscia e lucida. 

Potrai prendere un cucchiaio, immergerlo e veder scorrere lentamente la tua crema di mandorle.

Sarà cremosa ma allo stesso tempo molto corposa.

Crema di mandorle fluida scende dal cucchiaio verso il barattolo in vetro

Come la uso più spesso

Questo burro di mandorle tutto naturale è perfetto per mille usi.

Io lo uso ogni mattina a colazione, spalmato su una fetta del mio pan bauletto integrale fatto in casa e di cui ti lascio qui il link alla ricetta, nel caso te la fossi persa.

È perfetto come fonte di grassi sani da inserire nello spuntino pomeridiano a base di frutta o con dello yogurt.

Inoltre, personalmente lo preferisco al posto del classico burro d’arachidi, nei porridge, ad esempio con frutti di bosco e miele, ma anche nei dolci.

Conservazione

La crema 100% mandorle va conservata in un barattolo ben pulito, preferibilmente in vetro, che sia ermetico o con tappo a vite. 

Ti consiglio di sterilizzare il vasetto se vuoi aumentarne la durata o se comunque non prevedi di consumarlo entro 2-3 settimane. 

Con vasetto e tappo sterilizzati, conservato in frigo, potrebbe arrivare a durare fino a 2-3 mesi.

In ogni caso assicurati che il vasetto sia ben asciutto prima di versarci la crema all’interno.

Con il passare delle settimane potresti osservare una separazione naturale degli oli. 

Nessun problema: basterà mescolare bene con un cucchiaio o con una spatolina e il burro di mandorle sarà di nuovo pronto per essere gustato. 

Perché continuo a rifarla

È una di quelle ricette che rifaccio perché migliora le mie colazioni e rende ancora più speciale una fetta del mio pane tostato. 

Ormai non riesco più a tornare indietro, sia per il risparmio che per la soddisfazione che questa preparazione mi procura. E poi, la prima cosa che ho notato, è che ha un sapore e un profumo molto più intensi rispetto a quelle confezionate.

Fammi sapere se la provi

e se anche tu entri nel tunnel delle creme di frutta secca fatte in casa. Vedrai che da lì sarà difficile tornare indietro.

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