Torta brookie: quella che preparo quando non voglio scegliere tra brownie e cookie

Torta brookie con uno spicchio tagliato e appoggiato sul resto della torta

Ci sono dolci che nascono da un’idea o una scelta precisa, e poi ci sono quelli che nascono dall’incapacità di scegliere.

Credo che questa torta brookie appartenga alla seconda categoria.

Questo dolce nasce per accontentare chi vuole il fondente morbido e scioglievole di un brownie senza rinunciare alla burrosità e alla crosticina golosa di un cookie.

Perché scegliere? Uniamo il meglio di questa dolcezza tutta americana e concediamoci il mix perfetto.

👉 Se è la prima volta che passi da queste parti, nella pagina Chi Sono racconto meglio perché dolci e bakery hanno un posto fisso nella mia cucina.

Cos’è una torta brookie

È una torta super golosa che nasce dalla fusione tra brownie e cookie. 

Due pilastri della pasticceria americana che si uniscono per dare vita ad un dolce con una magnifica doppia consistenza. 

La base umida e fondente è ricoperta da una superficie leggermente croccante e tenace, dando forma al dolce perfetto.

L’ideale per chi adora il cioccolato e i dessert ricchi ed intensi.

La ricetta della torta brookie

Procederemo esattamente come se stessimo facendo due dolci distinti, fino al momento in cui li uniremo, durante la cottura.

Sì, è vero, è richiesta una buona quantità di ingredienti, utensili e anche un pochino di tempo in più, rispetto a ciò che servirebbe se dovessimo preparare solo uno dei due.

Ma ne vale la pena: doppio impegno, doppia goduria.

Ingredienti

Per l’impasto cookie:

  • 150 g farina 00
  • 100 g zucchero
  • 100 g burro
  • 1 uovo
  • 4 g lievito per dolci
  • 2 g sale
  • 120 g gocce cioccolato

Per l’impasto brownie:

  • 80 g farina 00
  • 100 g zucchero di canna
  • 160 g burro
  • 4 uova
  • 5 g lievito per dolci
  • 2 g sale
  • 300 g cioccolato fondente 

Attrezzatura utile

  • Ciotole
  • Pentola
  • Frusta
  • Spatola
  • Carta forno
  • Stampo a cerniera da 24-26cm

Procedimento

Prepara l’impasto cookie

Parti fondendo il burro in microonde (pochi secondi alla volta, è un attimo che inizi a scoppiettare, schizzando ovunque) e metti da parte a raffreddare.

Nel frattempo in una ciotola sbatti l’uovo con lo zucchero e il sale: utilizzare una frusta ti aiuterà ad incorporare un po’ d’aria ma soprattutto ad amalgamare meglio gli ingredienti, sciogliendo una parte dello zucchero.

Versa il burro intiepidito nel composto e aggiungi la farina e il lievito precedentemente setacciati. 

Impasta giusto quel che serve affinché l’impasto sia omogeneo.

Incorpora le gocce di cioccolato e lascia riposare in frigo.

Prepara l’impasto brownie

Il primo passaggio prevede di fondere burro e cioccolato insieme, a bagnomaria.

Metti da parte e lascia raffreddare.

Utilizza una frusta per sbattere le uova, poi aggiungi zucchero e sale continuando a mescolare.

Quando il primo composto sarà ormai tiepido, uniscilo al secondo, dopodiché aggiungi la farina ed il lievito (anche questi precedentemente setacciati).

Assemblaggio e cottura della torta

Preriscalda il forno a 165°, in modalità statica.

Dopo aver foderato lo stampo con carta forno, versaci il composto brownie e inforna per 15 minuti.

Nel frattempo prendi l’impasto cookie dal frigo e stendilo con uno spessore di circa 1 cm.

Sforna il brownie quando la base è ancora molto morbida e non del tutto cotta. Posizionaci sopra il cookie, a pezzi irregolari, fino a coprire tutta la superficie.

Metti nuovamente a cuocere per altri 25 minuti circa, controllando di tanto in tanto.

Come capire se è cotta davvero

Durante la cottura potresti vedere alcune parti del cookie affondare nel brownie: va benissimo anzi, questo permetterà di avere un’unione ancora migliore delle due consistenze.

Per controllare la cottura utilizza uno stecchino che non dovrà uscirne né bagnato né completamente asciutto. Il brownie è perfetto quando lo stecchino è leggermente umido.

La superficie cookie dovrà essere dorata e i bordi della torta ben assestati, mentre il centro sarà morbido ma non liquido.

Attenzione a non cuocerla troppo, altrimenti perderemo la scioglievolezza della base e quindi il magico contrasto che stiamo cercando di ottenere.

Com’è il risultato finale

Il risultato è un dolce ricco, intenso e abbondante.

La base fondente è quasi cremosa, mentre la superficie è leggermente croccante e più burrosa.

Il contrasto rende difficile fermarsi al solo assaggio, ma ammetto che la sua corposità mi fa resistere dal prendere una seconda fetta. 

Secondo me, meglio una sola ma bella abbondante.

Due spicchi già tagliati ma ancora vicini al resto della torta brookie

Come e quando servire la torta brookie

Lo ammetto, per me è stato difficilissimo aspettare ma l’ideale sarebbe gustare la torta brookie da tiepida. In questo modo le due consistenze avranno il tempo di assestarsi e si distingueranno meglio all’assaggio. 

Se siete golosi come me, la pallina di gelato alla vaniglia (meglio due) è obbligatoria.

Ma anche un’ottima crema chantilly ci sta benissimo e aggiunge leggerezza.

Questa torta è perfetta per la colazione lenta del weekend, come dessert da condividere o insieme al tè del pomeriggio.

Una fetta di torta brookie con sopra del gelato alla vaniglia

Conservazione

Si conserva perfettamente sotto una campana per 2-3 giorni.

Ti consiglio di scaldarla leggermente prima di servirla, ridarà vita al cioccolato morbido e al burro.

Per le voglie poco ragionevoli 

Sicuramente questo non è un dolce da tutti i giorni, ma una vera coccola.

È il tipo di torta che preparo quando ho voglia di qualcosa di quasi esagerato, soddisfacente e che mi faccia sentire un po’ bambina.

👉 Se dopo questa torta senti il bisogno di riequilibrare un po’ la situazione, la mia zuppa di pollo iraniana è probabilmente il contrappeso perfetto.

Se la provi fammi sapere 

da che parte stai: team brownie, team cookie… o team brookie (indecisi), come me.

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